ESERCIZIO MIRROR Questo esercizio è come un anello di congiunzione tra la visione periferica il palleggio.
Tutti con la palla di fronte all'allenatore debbono imitare i movimenti del coach. In ordine sparso eseguono tutti i palleggi che l'allenatore suggerisce. Il coach, dal palleggio, indica un giocatore e questi va sognare un canestro.
Variante: l'allenatore indica il giocatore prescelto di correre a realizzare un canestro tutto campo. L'allenatore, inoltre, suggerisce il palleggio di destro, sinistro, attorno al corpo, avanti e indietro, otto tra le gambe divaricate eccetera, stando SENZA PALLA, in modo da poter osservare gli allievi di fronte a lui ed essere libero di suggerire ed indicare gli allievi una buona esecuzione del palleggio.
Importante: il pallone deve essere controllato dalla mano al più lungo possibile per poter reagire ad un eventuale attacco. La palla deve essere accarezzata, non battuta! Attenzione: studiate percorsi dove venga impegnata la mano debole per la maggior parte del tempo.
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21/06/2026
Il palleggio p.2
PALLEGGIO CON CAMBIO DI MANO E DI SENSO Cambio di senso e di mano (sempre guardando i canestri). Tutti con palla a mezza velocità, usano le linee del campo, come nel diagramma, e finiscono con un tiro a canestro. In pochi minuti capitalizziamo centinaia di palleggi e decine di tiri. Non dimentichiamo mai che gli allievi vengono in palestra per tirare a canestro!
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23/06/2026
Il passaggio p.1
ESERCIZIO FONDAMENTALE Dalla posizione fondamentale portare la palla al petto caricando i polsi, estensione delle braccia. fare un passo verso il ricevente, effettuare un cambio di direzione portandosi in coda alla fila opposta. Questo è il passaggio al petto. Se invece effettuiamo passaggio battuto a terra, la palla deve essere indirizzata ad un paio di metri dai piedi del ricevente, non a metà strada.
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25/06/2026
Il passaggio p.2
STARLET Il gruppo è diviso su due canestri per ottenere un gran numero di passaggi. Vediamo l'esercizio su un lato. 5 giocatori in campo, il principio è passo e rimpiazzo il ricevitore.
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27/06/2026
Il passaggio p.3
PASSA ED INSEGUI Esercizio molto semplice ma utilissimo per sviluppare: 1. passaggi alla massima velocità, 2. ricezione alla massima velocità, 3. palleggi alla massima velocità, 4. tiro alla massima velocità.
L'uomo in angolo scatta quando la palla batte sul tabellone. L'uomo con palla tira contro il tabellone prende il rimbalzo, passa la palla ed insegue. Almeno quattro uomini sempre in campo e finire sempre con un canestro realizzato!
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29/06/2026
Il passaggio p.4
ESERCIZIO PASSA E SCIVOLA A coppie, lo scopo primario è il passaggio di fianco ma è importante il gioco di gambe. Infatti, passando e scambiando di fronte ci portiamo dall'altra parte del campo. Gioco di gambe ed eseguire un passaggio con torsione del busto. Mantenere la distanza di 6/7 m. Il giocatore più lontano va dentro l’area e il compagno tira eseguire il tagliafuori! Quindi: passare, scivolare, tirare e tagliafuori!!
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01/07/2026
Il passaggio p.5
ESERCIZIO MOTTA CONTEST È una gara a due squadre. La competizione è una buona medicina per sviluppare la velocità e l'impegno. Dividiamo quindi la squadra in due sezioni come il diagramma. I due corridori di entrambe le squadre corrono passandosi la palla e debbono finire con entrambi i piedi fuori dal campo sul fondo campo posto. ritorno sempre con rapidi passaggi. l'uomo interno deve realizzare e lasciare spazio a rimbalzo e alla partenza della coppia successiva. 3 ripetizioni ed una squadra vince.
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03/07/2026
Il tiro p.1
La parte finale di tutto il lavoro è il fondamentale più facile è più difficile da insegnare: il tiro. Il più facile perché potete tenere due ore a tirare anche il più pigro dei giocatori. Il più difficile perché la meccanica del tiro è la più complessa da insegnare. Ogni atleta ha la sua dinamica biomeccanica e quindi dobbiamo avere una grande conoscenza degli eventuali dettagli da analizzare e correggere per insegnare una buona tecnica di tiro. Il primo input per impostare il tiro lo inculchiamo già durante il Ball Handling: nel pre-fondamentale al tiro vogliamo l'estensione completa del braccio che simula di tiro.
TIRO SEMICERCHIO I giocatori disposti a semicerchio ad un metro dal canestro tirano in rapida successione con la sola regola di estendere il braccio per un secondo e mettere la mano dentro la rete del canestro. Alla fine, ruotano in senso orario e sempre in rapida successione tireranno a canestro in rapida sequenza. Far eseguire molti tiri è più importante di molte chiacchiere. È importante che gli atleti effettuino il tiro da un metro di distanza perché così sono obbligati ad eseguire una buona parabola. Il secondo passo è di allontanarsi di un passo: il passo e tiro è il naturale sviluppo per costruire un buon tiro. Chiedete ai vostri allievi di tenere il braccio disteso verso canestro per qualche secondo, così facendo elimineremo il difetto di finire il tiro sbracciando in modo scomposto. La mano che rilascia la palla deve finire dentro il canestro! Ora è già momento di mettere pressione ai tiratori: dopo tre errori consecutivi tutti sprintano a metà campo.
Non è crudeltà ma necessità di creare la pressione che avranno durante le partite.
INCISO: la palla deve essere portata tra il naso e la spalla per ottenere un buon movimento naturale di estensione e lancio verso il canestro.
Ancora per poco
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Fino a:
20/06/2026
Esercizi per il passaggio p.2
Tre giocatori in riga e uno di fronte al giocatore centrale, due palloni: passare la palla velocemente come indicato.
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Fino a:
22/06/2026
14 esercizi di tiro p.1
Disposizione: tutti i giocatori con palla divisi ai due canestri. Obiettivo: progressione didattica per costruzione tiro. Descrizione: il giocatore esegue un tiro tenendo la palla con la sola mano forte in posizione corretta (cameriere); poi tenendo la palla anche con la seconda mano; poi esegue un tiro da fermo dal palleggio;
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Fino a:
24/06/2026
14 esercizi di tiro p.2
Disposizione: 2 file di giocatori con palla in post‐basso per ogni canestro.
Obiettivo: tiro in sospensione.
Descrizione: il giocatore esegue due salti sul posto senza abbassare la palla, al terzo esegue un tiro in sospensione.
Accesso: Associato
Fino a:
26/06/2026
14 esercizi di tiro p.3
Disposizione: una fila di giocatori con 2 palloni a metà campo per ogni canestro, coach in appoggio in ala.
Obiettivo: palleggio, passaggio dal palleggio, tiro.
Descrizione: il giocatore con due palloni palleggia verso la linea dei tre punti, con la mano destra esegue un passaggio al coach, con la sinistra fa un palleggio verso il centro poi si arresta e tira. Dopo il tiro corre verso il coach, riceve il passaggio, esegue un arresto a due tempi, ed effettua un altro tiro.
Accesso: Associato
Fino a:
28/06/2026
14 esercizi di tiro p.4
Disposizione: due squadre, una per canestro, tre palloni per squadra, si parte in posizione di ala.
Obiettivo: tiro da tre punti.
Descrizione: ogni giocatore di una squadra effettua un tiro, se segna la sua squadra aggiunge tre punti, se sbaglia ne perde uno (si va anche sotto lo zero). Vince la prima squadra che realizza 10 o 20 punti (in base al livello dei giocatori) per ognuna delle tre posizioni della metà campo (ala destra, centro, ala sinistra).
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Fino a:
30/06/2026
Esercizi per il tiro p.1
Giocatori a coppie vicino a canestro, uno con palla: il giocatore con palla deve eseguire il tiro mentre il compagno, da dietro, lo blocca all’altezza della vita per evitare che possa utilizzare le gambe.
Accesso: Associato
Fino a:
02/07/2026
Esercizi per il tiro p.2
Giocatori a coppie, uno con la palla sotto canestro e uno che si muove da un lato all’altro: il giocatore con palla quando vuole passa la palla al compagno che si arresta e tira; dopo 3 tiri si cambia.
Accesso: Associato
Fino a:
04/07/2026
Esercizi per il tiro p.3
Giocatori a quartetti, 1 con palla in posizione frontale e centrale, 2 e 4 laterali, 3 sotto canestro: 1 parte in palleggio spostandosi sul lato di 2, si arresta e tira mentre 2 disturba il tiro lateralmente; 3 prende il rimbalzo e passa a 1 che si è spostato centralmente, riceve e tira mentre 3 corre ad ostacolare;
Top 10 dei Diagrammi & Piani di allenamento del mese
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Dal:
12/01/2026
1 contro 1 in attacco p.1
1VS0 + APPOGGIO PARTENZA + CONCLUSIONE
Disposizione: 2 file di giocatori con palla per ogni canestro in posizione di ala, con un appoggio senza palla per ogni fila in playmaker.
Obiettivo: passaggio mano esterna, partenza in palleggio, conclusione.
Descrizione: il giocatore in posizione fondamentale esegue un passaggio con la mano esterna all'appoggio, riceve un passaggio di ritorno, esegue una partenza incrociata ed una conclusione a scelta dell'allenatore (terzo tempo, arresto di potenza, arresto rovescio, secondo tempo, secondo tempo rovesciato ecc.).
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11
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Dal:
08/05/2026
Esercizi per il tiro p.08
Tre giocatori. Tirare dopo aver cambiato posizione. 2 si sposta in palleggio mentre 3 va verso l’ala opposta, riceve da 2 e tira.
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Dal:
13/12/2025
Piano allenamento gioco senza palla p.1
ATTIVAZIONE: 1) Giocatori disposti in tre file su un campo e tre file sull'altro campo eseguono; a) cambi di senso a meta' campo; b) cambi di senso e cambio di velocita'; c) cambio di senso e velocita' alla linea di TL e secondo cambio di senso a meta' campo.
4
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Dal:
13/03/2026
1 contro 1 in continuità
Obiettivi:
- Situazione condizionata con vantaggio per l’attaccante.
- Tiro con difensore in recupero.
- Lettura offensiva nella penetrazione.
- Difesa che lavora in recupero.
Giocatori disposti su due file a fondo campo.
Il primo di una fila col pallone l’altro senza - gli altri in fila pronti a passarsi la palla all’occorrenza.
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Dal:
12/05/2026
Esercizi per il tiro p.10
Giocatori su tre file. Al fischio dell’allenatore, il primo giocatore di ogni fila va in palleggio a canestro, tutti contemporaneamente. Il primo che segna prende 3 punti, il secondo 2 punti e il terzo 1 punto. I giocatori decidono da dove tirare. Se sbagliano, devono prendere il rimbalzo e tirare di nuovo. Ogni giocatore conta i suoi punti. Il primo che arriva a 21 è il vincitore.
6
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Dal:
01/08/2025
Allenare il passaggio p.2
A terzetti. Tic-tac con un pallone.
Obiettivo: tecnica di passaggio.
7
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Dal:
06/05/2026
Esercizi per il tiro p.07
Il giocatore palleggia con due palloni intorno al cono a metà campo. Poi passa una palla all'allenatore, palleggia attorno al secondo cono e tira dalla linea di tiro libero.
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Accesso: Associato
Dal:
24/06/2025
14 esercizi di tiro p.2
Disposizione: 2 file di giocatori con palla in post‐basso per ogni canestro.
Obiettivo: tiro in sospensione.
Descrizione: il giocatore esegue due salti sul posto senza abbassare la palla, al terzo esegue un tiro in sospensione.
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Accesso: Pubblico
Dal:
19/08/2025
Transizione difensiva - p.1
ATTIVAZIONE :
1) Corsa con cambi di direzione come da diagramma, cambi di velocita', andature, skipp, calciata, galoppo laterale + footwork.
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Dal:
06/10/2025
Difesa zona pressing 1-2-1-1 p.1
CONSIDERAZIONI GENERALI
Zona pressing come inversione del classico ruolo della difesa, che diventa attiva ed anticipatrice verso l’attacco stesso, forzando gli attaccanti a commettere errori.
Può essere adottata sia come filosofia di squadra, come atteggiamento aggressivo e fortemente reattivo del gruppo, sia come difesa tattica contingente, e allora verrà usata quando vogliamo cambiare ritmo alla gara, su canestro in contropiede, su tiro libero segnato, all’inizio del secondo tempo, o alternandola continuamente ad altri tipi di difesa, allo scopo di creare difficoltà e preoccupazione continua a chi ci deve attaccare. Bisogna forzare la palla in punti del campo dove sia possibile raddoppiare oppure costringere l’avversario al passaggio lob, a parabola lenta, facilmente intercettabile e deviabile.
- Il commettere falli è la debolezza più evidente della zona press.
- Molte squadre hanno un attacco che copre tutto il campo per combattere le difese pressanti, altre hanno schemi offensivi per operare contro i pressing a metà campo, ma pochissime hanno nel loro re-pertorio tutt’e due questi sistemi.
- La zona pressing 1-2-1-1 resta una difesa difficile da realizzare, in cui non bisogna troppo facilmente esaltarsi o abbattersi, ma applicarsi con fiducia, determinazione e volontà.
LA COSTRUZIONE
I giocatori devono saper, col tempo, distinguere autonomamente fra le differenti situazioni di gioco proposte dall’attacco.
Impostare subito il lavoro sul campo nella sua completezza, con lo schieramento base, e posizionare la difesa a seconda degli spostamenti della palla, affinché i giocatori possano visualizzare i movimenti difensivi, chiarirsi gli scopi e le singole responsabilità. Assimilati i movimenti generali, scendere nei particolari con esercizi specifici sui fondamentali richiesti: indirizzamento, raddoppio, recupero difensivo, etc.
Di volta in volta, simulare gli schieramenti avversari che ci troveremo ad affrontare partita per partita, facendo quei piccoli aggiustamenti utili ai nostri giocatori.
Disporre i giocatori come da diagramma: due con la palla sulla linea di metà campo e due senza palla sotto canestro. Attivatore è il giocatore sotto canestro che fronteggia i due compagni con la palla; quando vuole parte per ricevere da uno dei due.
Obiettivi: - Situazione condizionata con vantaggio per lâattaccante. - Tiro con difensore in recupero. - Lettura offensiva nella penetrazione. - Difesa che lavora in recupero.
Giocatori disposti su due file a fondo campo. Il primo di una fila col pallone lâaltro senza - gli altri in fila pronti a passarsi la palla allâoccorrenza.
Dividere i ragazzi in due squadre, una rossa ed una blu. al pronti dell'istruttore due avversari senza palla si posizionano sulla linea laterale a metà campo, mentre i loro compagni si passano la palla stando sul cerchio di metà campo. Quando l'istruttore decide, chiama palla e poi la passa ad uno dei giocatori esterni, iniziando così il 2c2.
Palleggiare spostandosi liberamente sul campo e cambiare posizione, trasportandoli con la mano libera, agli oggetti posizionati nelle varie zone.
Variante: posizionare gli oggetti sempre ad almeno 5 passi uno dallâaltro; spostare gli oggetti da una metà campo allâaltra posizionandoli nella posizione identica e simmetrica.
Tutti rivolti verso il canestro e senza palla. I giocatori devono muoversi alla velocità del coach e, quando questo grida âGIÃâ, devono saltare e fronteggiarlo, girandosi quindi verso la linea laterale nella quale si trova, fermandosi nella posizione fondamentale. Successivamente aumenteremo la velocità della corsa muovendoci nelle due direzioni del campo.
A coppie correre e palleggiare: uno vicino allâaltro ma senza toccarsi; tenendosi per mano; sottobraccio, cercando di far rimbalzare i palloni nello stesso istante e invertendo le posizioni ogni 5-6 palleggi.
A coppie, tutti con la palla, correre e palleggiare: uno avanti e uno dietro a 3-5 passi di distanza; chi è dietro appoggia la mano libera sulla spalla di chi è davanti, cercando di far rimbalzare i palloni nello stesso istante e invertendo le posizioni ogni 5-6 palleggi (Diag. B).
2c1 e 3c2 nel quadrato, giochi di passaggi. I 2 o 3 bambini che si passano la palla si muovono sui 4 birilli del quadrato e possono ricevere solo sul birillo. Ci si muove liberamente per cui sia i giocatori senza palla che quello con il pallone possono spostarsi sui birilli e non si attraversa il quadrato in diagonale.
1. passo saltellato con la palla sotto un braccio e la circonduzione dellâaltro, in avanti e allâindietro;
2. passo saltellato in palleggio con circonduzione del braccio libero, in avanti e allâindietro;
3. galoppo laterale verso destra e verso sinistra con la palla sotto un braccio e slancio dellâaltro;
4. galoppo laterale in palleggio con slancio laterale del braccio libero;
5. galoppo laterale verso destra e verso sinistra con la palla tenuta con due mani e slanciata in avanti-alto/basso;
6. galoppo laterale con battuta a terra a due mani della palla;
7. passo incrociato verso destra e sinistra con una palla sotto un braccio e lâaltro alto lateralmente;
8. tre passi e stacco slanciando verso lâalto la stessa gamba e le due braccia che tengono la palla con due mani, una volta di destro e una volta di sinistro (Diagr. B).
Correre liberamente sul campo mantenendo il pallone in equilibrio sulla mano aperta e braccio disteso in avanti o in fuori, tipo âpiatto del cameriereâ.
Variante: cercare di far cadere il âPiattoâ degli altri camerieri.
Bambini divisi in due squadre, una per ogni metà campo, iniziano a giocare eseguendo i giochi di prima ma ad un ulteriore segnale dellâistruttore, o di un bambino che comanda il gioco, fatto mentre eseguono giochi con la palla da fermi le due squadre devono cambiare metà campo e i bambini devono posizionarsi nella stessa precisa posizione per ricominciare a giocare. Esempio: se un bambino stava giocando nella posizione di angolo destro deve posizionarsi nellâangolo destro dellâaltra metà campo.
Variante: si possono occupare posizioni libere oppure a specchio cioè, dato lâesempio di prima, nellâangolo sinistro invece che destro.
A coppie, uno di fronte allâaltro, recuperare le palline da tennis Un bambino con due palline da tennis a braccia in fuori, lâaltro di fronte a circa quattro passi esegue con la palla dei giochi di palleggio sul posto. Appena una pallina cade chi ha la palla scatta a prenderla in palleggio dopo il primo rimbalzo e la rilancia palleggiando al compagno che a sua volta lascia cadere anche la seconda pallina da dover recuperare come la prima.
Descrizione: - 1 gioca 1c1 in palleggio; - 1 se non riesce a prendere subito vantaggio su difensore passa la palla a 2 e prova a smarcarsi; - 2 se non riesce a passare la palla ad 1, dopo qualche secondo tira a canestro; - 1 e difensore lottano per recuperare il rimbalzo. Esercizio finisce sempre con canestro.
CONSIDERAZIONI GENERALI Zona pressing come inversione del classico ruolo della difesa, che diventa attiva ed anticipatrice verso lâattacco stesso, forzando gli attaccanti a commettere errori. Può essere adottata sia come filosofia di squadra, come atteggiamento aggressivo e fortemente reattivo del gruppo, sia come difesa tattica contingente, e allora verrà usata quando vogliamo cambiare ritmo alla gara, su canestro in contropiede, su tiro libero segnato, allâinizio del secondo tempo, o alternandola continuamente ad altri tipi di difesa, allo scopo di creare difficoltà e preoccupazione continua a chi ci deve attaccare. Bisogna forzare la palla in punti del campo dove sia possibile raddoppiare oppure costringere lâavversario al passaggio lob, a parabola lenta, facilmente intercettabile e deviabile.
- Il commettere falli è la debolezza più evidente della zona press. - Molte squadre hanno un attacco che copre tutto il campo per combattere le difese pressanti, altre hanno schemi offensivi per operare contro i pressing a metà campo, ma pochissime hanno nel loro re-pertorio tuttâe due questi sistemi. - La zona pressing 1-2-1-1 resta una difesa difficile da realizzare, in cui non bisogna troppo facilmente esaltarsi o abbattersi, ma applicarsi con fiducia, determinazione e volontà .
LA COSTRUZIONE I giocatori devono saper, col tempo, distinguere autonomamente fra le differenti situazioni di gioco proposte dallâattacco.
Di volta in volta, simulare gli schieramenti avversari che ci troveremo ad affrontare partita per partita, facendo quei piccoli aggiustamenti utili ai nostri giocatori.
Lâallenatore rimette da fondo sullâattaccante, che viene condizionato sul lato e raddoppiato. Impariamo ad eseguire la tecnica del raddoppio e a tracciare la palla. Teniamo per 5 secondi.
"Gioco del cerchio": suddividere i bambini in due squadre, un pallone a testa, disposti dietro alla linea di fondo. Al segnale dellâInsegnante, parte il primo di ogni squadra e in palleggio "gira" attorno al cerchio di metà campo, palleggia e si avvicina al canestro, arresto e tiro (tre tentativi a disposizione). Il secondo parte quando il primo ha realizzato canestro o quando ha esaurito i tre tentativi a disposizione; vince la squadra che realizza per prima un determinato numero di canestri. Il gioco può essere iniziato da destra, da sinistra, palleggiando di destro o di sinistro, oppure palleggiando a slalom (collocare delle clavette); la conclusione può essere eseguita in diversi modi.
Due file a metà campo e due file a fondo campo una di fronte all'altra. Le due file una di fronte all'altra palleggiano con la stessa mano e arrivate all'altezza della linea dei tre punti cambiano direzione , una andando i a metà campo in fondo alla fila e una andando a canestro. Si parte contemporaneamente su un lato e sull'altro. Alternare le conclusioni e i cambi di mano.
Quattro file negli angoli, due con la palla, in cui il primo della fila ne è sprovvisto, e due senza palla. Il primo di ogni fila con palla, 1 e 4, corre verso la fila di fronte, riceve e palleggia verso la posizione di play. Appena 1 e 4 iniziano il palleggio verso la posizione di play, il primo di ogni fila senza palla sul lato opposto, 7 e 10, inizia un movimento di smarcamento. Il Coach può anticipare, come C, e allora l'attaccante senza palla, 7, andrà a ricevere in backdoor, oppure lascerà ricevere, come C1, e allora l'attaccante, 10, una volta ricevuta la palla partirà in palleggio verso canestro.