HORNS CHICAGO & WEAK SIDE EXIT 1 passa a 5 che sale sui 3pt, finta HO e prosegue per bloccare 3.
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Dal:
27/02/2026
Horns Chin Chicago
3 attacca e può passare a 4 in ala o al roll di 5.
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Dal:
01/03/2026
Horns Quick PNR
HORNS QUICK PNR 1 passa a 3 e fintano di giocare DHO.
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Dal:
03/03/2026
Horns Screen away Hand-off
HORNS SCREEN AWAY HAND-OFF 1 passa a 5 e blocca 3. 3 esce dal blocco e gioca DHO con 5.
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Dal:
05/03/2026
4 High BLOB
4 High BLOB 5 blocca per 2. mentre 4 taglia sulla linea del tiro libero. 2 sfrutta il blocco di 3 e di 4 per uscire in punta e ricevere.
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Dal:
07/03/2026
Box BLOB
BOX BLOB 4 finta di bloccare per 2. 5 blocca per 3.
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Dal:
09/03/2026
Stagger BLOB
STAGGER BLOB 4 sfrutta il blocco di 2 e attacca l'area per ricevere. 2 dopo aver bloccato 4, sfrutta i blocco cieco di 5 per ricevere.
Ancora per poco
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24/02/2026
Esercizi per le collaborazioni offensive p.1
Disposizione: quattro file di giocatori nella metà campo, X1 con palla in angolo, X2 in ala, 1 nell’angolo opposto, 2 in ala opposta.
Obiettivi: attaccare la difesa in recupero (closeout), collaborazioni offensive.
Descrizione: X1 passa la palla a X2 e sprinta per difendere su 2, X2 passa la palla a 2 e sprinta per difendere su 1; 2 passa a 1 che attacca appena riceve. Si gioca 2 contro 2 contro i difensori in recupero.
Competizione: chi vince il possesso (canestro/ rimbalzo offensivo/fallo della difesa per l’attacco; rimbalzo/ palla recuperata/ palla fuori per la difesa) torna nelle file degli attaccanti.
Punti di enfasi: • ricevere il pallone pronti per tirare/attaccare.
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Fino a:
26/02/2026
Esercizi per le collaborazioni offensive p.2
Disposizione: giocatori suddivisi in quattro file a fondo campo. 1 (con la palla) e 2 sono attaccanti, X1 e X2 sono difensori (diagr.). Quattro file di birilli disposti come da diagr. all’altezza di ogni quarto campo davanti ad ogni fila di giocatori.
Descrizione: 1 apre il palleggio ed esegue uno slalom diagonale tra i birilli; contemporaneamente anche 2, X1 e X2 eseguono analogo persorso senza palla. Al termine dello slalom: 1 attacca il canestro, con l’aiuto di 2 se necessario. X1 e X2 cercano di recuperare la corretta posizione difensiva.
Competizione: chi vince il possesso (per l’attacco canestro realizzato, rimbalzo ofensivo/ per la difesa: palla recuperata, rimbalzo difensivo, palla fuori) torna nella fila degli attaccanti, chi perde nella fila dei difensori.
Punti di enfasi: • guardare il campo mentre si palleggia; • riconoscere la posizione del difensore diretto: (difesa frontale, laterale?); • dare una linea di passaggio libera al compagno con la palla.
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Fino a:
28/02/2026
Esercizi per le collaborazioni offensive p.3
Disposizione: 3 c 3 nella metà campo.
Obiettivi: collaborazioni offensive, spaziature, 1 c 1 con e senza palla.
Descrizione: 1 minuto di possesso continuato per i giocatori in attacco. Ogni volta che il giocatore in possesso di palla riesce a mettere entrambi i piedi nell’area (penetrazione in palleggio o ricezione) realizza un punto per la propria squadra. Due punti in meno in caso di palla recuperata dalla difesa (o palla persa dall’attacco). Non si tira a canestro.
Competizione: allo scadere del minuto a disposizione, scambiare attacco/difesa. Vince la squadra che riesce a totalizzare più punti.
Punti di enfasi: • spaziarsi correttamente (riferimento: linea dei tre punti); • attaccare il canestro in palleggio; • tagliare per ricevere nell’area.
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Fino a:
02/03/2026
Esercizi per le collaborazioni offensive p.4
Disposizione: tre difensori X1 X2 e X3 disposti sulla linea di fondo, tre attaccanti nella metà campo disposti al centro e nelle due posizioni di ala; X1 con la palla.
Obiettivi: collaborazioni offensive.
Descrizione: X1 passa a X2 e sprinta per difendere su 1, X2 passa a X3 e corre a difendere su 2, X3 passa a 1 e corre a difender su X3. 1 passa a 2, 2 a 3 per completare il ribaltamento.
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Fino a:
04/03/2026
Contropiede primario e sovrannumeri - p.2
FASE DIDATTICA
4) 2c1+1, uniamo gli esercizi precedenti 5 secondi massimo un passaggio per concludere.
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Fino a:
06/03/2026
Esercizi per il contropiede p.1
Disposizione: due attaccanti (1 con palla, 2 senza) ai due gomiti dell’area, il difensore X1 alla base dell’area sulla line adi fondo. X2 sulla linea laterale all’altessa della linea di metà campo, come da diagramma.
Descrizione: i due attaccantio si passano obbligatoriamente la palla (ti-tac) per andare al canestro opposto; il difensore X1, che parte con un gap di spazio e, volendo, anche di tempo, cerca di recuperare. Dopo il tiro (o il recupero del difensore X1) entra in gioco il compagno X2 che, prima di iniziare a giocare, deve toccare il cerchio di metà campo. X1 e X2 attaccano il canestro opposto con 1 e 2, ora difensori, che cercano di recuperare.
Competizione: suddividere i giocatori in due squadre, alternando la squadra che parte dal sovrannumero. Ad ogni ripetizione ruotano due giocatori per squadra.
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Fino a:
08/03/2026
Esercizi per il contropiede p.2
Disposizione: 6 giocatori (3 per squadra) disposti in ordine casuale all’interno dell’area delimitata dalla linea dei tre punti (o dell’area dei tre secondi). Il coach “C” con la palla all’interno della metà campo.
Obiettivi: contropiede.
Descrizione: il coach passa la palla ad uno dei giocatori a sua scelta. Appena in possesso di palla, la squadra del ricevitore attacca il canestro opposto, mentre il marcatore diretto del ricevitore va a toccare la linea di fondo prima di poter recuperare in difesa.
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Fino a:
10/03/2026
Il contropiede - p.2
Un esercizio di 3 contro 3 con ricezione libera è utile per insegnare al playmaker a battere in palleggio il difensore per creare sovrannumero. Diciamo a X2 o X3 di aiutare perché il playmaker sappia selezionare quale passaggio fare al compagno libero.
Top 10 dei Diagrammi & Piani di allenamento del mese
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Dal:
13/12/2025
Piano allenamento gioco senza palla p.1
ATTIVAZIONE: 1) Giocatori disposti in tre file su un campo e tre file sull'altro campo eseguono; a) cambi di senso a meta' campo; b) cambi di senso e cambio di velocita'; c) cambio di senso e velocita' alla linea di TL e secondo cambio di senso a meta' campo.
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Dal:
11/08/2025
Contropiede primario e sovrannumeri - p.1
ATTIVAZIONE :
1) Running drill 2c0 invertire a) 10/10 lay up dx e sx b) 10/10 arresto di forza dx e sx.
N.B.: mandare a tirare il compagno con senza l'uso del palleggio.
FASE DIDATTICA: 2) 1c1 ''close out''; la difesa passa la palla (prima rotolata e poi in un secondo momento battuta a terra) e recupera. a) spazi delimitati angolo.
TOGLIERE IL TIRO ED IL CENTRO.
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Dal:
22/01/2026
1C1 uomo con palla
L'1c1 del giocatore con palla in attacco sembra, ed in parte è, l’esaltazione della tecnica individuale. Tuttavia, se perdiamo di vista il "quadro generale", ovvero il 5c5, la tecnica che consentirà al nostro giocatore di battere il proprio avversario e di conquistare un vantaggio, sarà vanificata, qualora l’attaccante non sappia scegliere tra il mantenere e concretizzare il vantaggio o passare il pallone per entrare nel campo delle collaborazioni. Di seguito andremo a vedere esercizi utili per allenare tale postulato di gioco, ma non dimentichiamo che una buona lettura dello spazio e del tempo rispetto alla difesa e la conseguente conquista di un vantaggio, creerà una situazione favorevole, che solo l'autonomia e la consapevolezza del giocatore possono tradurre in un canestro.
Esercizio 1: 1c1 Statico Descrizione: si gioca 1c1 con partenza statica, con l'attaccante che cerca di prender un vantaggio usando finte di tiro e di partenza.
FOCUS: A seconda del livello dei nostri giocatori possiamo decidere di non farli partire insieme, per esempio dando sempre la precedenza alla coppia sulla destra; in alternativa per allenare la visione periferica, il tenere "la testa alta" e vedere tutto il campo, possiamo farli partire tutti insieme, dando l'indicazione che quando l'area è occupata magari l'attaccante eseguirà un arresto e tiro, mentre quando l'area sarà libera, attaccherà aggressivamente il ferro.
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Dal:
12/01/2026
1 contro 1 in attacco p.1
1VS0 + APPOGGIO PARTENZA + CONCLUSIONE
Disposizione: 2 file di giocatori con palla per ogni canestro in posizione di ala, con un appoggio senza palla per ogni fila in playmaker.
Obiettivo: passaggio mano esterna, partenza in palleggio, conclusione.
Descrizione: il giocatore in posizione fondamentale esegue un passaggio con la mano esterna all'appoggio, riceve un passaggio di ritorno, esegue una partenza incrociata ed una conclusione a scelta dell'allenatore (terzo tempo, arresto di potenza, arresto rovescio, secondo tempo, secondo tempo rovesciato ecc.).
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Dal:
03/12/2025
Piano allenamento gioco senza palla p.2
FASE DIDATTICA :
3) 1C0 + APPOGGIO DINAMICO
c) LETTURA L'appoggio ha due palloni e risale dall'angolo alla posizione di ala per effettuare il passaggio con il giusto tempo al compagno che legge il comportamento dell'allenatore. Eseguiamo conclusioni DX e SX prima in lay-up e poi in floater.
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Dal:
28/09/2025
Esercizi per le collaborazioni difensive p.1
2 c 2 su ¼ di campo, attaccante in ala con palla e guardia sullo stesso lato: il giocatore con palla esegue una penetrazione verso il centro, il difensore della guardia aiuta e recupera.
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Dal:
30/01/2026
Allenare i fondamentali p1
ESERCIZIO DI ABILITA' PER LA CONCLUSIONE DEL LUNGO
Il giocatore parte in palleggio, effettua due crossover sui primi due coni, al terzo cambia senso e spinge in palleggio verso il primo cono dove si chiude in virata e tiro protetto.
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Dal:
03/08/2025
Proposte di allenamento U14 - p1
PALLEGGIO E CAMBI DI MANO Il giocatore inizia nell'angolo di metà campo verso la punta dell’area. Effettua cambio di direzione su ogni cono con un passo laterale o un in-out. Dopo l'ultimo cono, guida va verso il canestro.
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Dal:
16/09/2025
Giocare in transizione a livello giovanile p.1
PREMMESSA
Penso che a livello giovanile il gioco in contropiede e il gioco in transizione debbano prevalere sul gioco a metà campo, diventando l’impronta principale del nostro attacco. Per ottenere questo dobbiamo sviluppare nei ragazzi una mentalità legata al desiderio di correre per fare il canestro più facile, il più velocemente possibile. Il contropiede primario sarà la nostra base di partenza da dove poi andremo a costruire passo dopo passo il nostro gioco in transizione. Le annate u13, u14 e u15 saranno fondamentali per quanto riguarda l’aspetto mentale di questa fase del gioco lavorando in particolare su situazioni di sovrannumero dal 2vs1 al 4vs3 spingendo i ragazzi a correre ogni volta che c’è un possesso in attacco. L’aspetto più difficile da allenare è la conversione dal contropiede primario al contropiede secondario (la nostra transizione) quindi sarà importante stabilire regole semplici e chiare senza scordarci dei criteri più importanti per giocare il contropiede: - spacing; - timing; - qualità del passaggio; - 1vs1 in campo aperto (con e senza palla).
QUANDO CORRIAMO IL PRIMARIO? - da rimbalzo difensivo degli esterni (o di un’ala se in grado di essere pericolosa in palleggio); - da palla recuperata; - conduzione laterale della palla.
QUANDO IL SECONDARIO? - da canestro subito (rimessa veloce, buttando velocemente la palla in gioco tenendo impegnata la difesa sin da subito); - da rimbalzo di un giocatore interno o del giocatore interno (quindi apertura); - conduzione laterale.
Sarà importante organizzare la nostra transizione proponendo esercizi a tutto campo partendo da una base globale di 5vs0 per poi andare a "spezzare" allenando situazioni di 2vs0 e 3vs0 ponendo la nostra attenzione sui dettagli (passaggio d’apertura, ricezione in corsa, corsa e conclusioni dei lunghi, il ritmo). Il nostro schieramento prevede che la corsia centrale sia riservata ai nostri lunghi/ali e le corsie laterali ai nostri esterni.
Due file posizionate come nel diagramma, una fila con palla e l’altra senza. Il giocatore con palla attacca in palleggio fino ad arrivare in punta con la schiena rivolta alla serie per proteggere la palla e creare un passaggio consegnato. Il primo dell’altra fila corre a riceve il passaggio consegnato e conclude a canestro sul lato opposto in terzo tempo.
È importante dare una regola su come effettuare l’hand off, chi consegna il pallone mantiene con due mani una sopra e l’altra sotto. Chi riceve il passaggio stralla il pallone dai lati.
- Il pick&Roll è difficile da marcare. - Si usa il Pick&Roll per diverse ragioni:
1. Fare arrivare la palla in post più in profondità, con meno anticipi e meno aiuto dal lato debole. 2. Smarcare il tiratore con meno aiuti dal lato debole o stunt difensivi. 3. Creare i migliori accoppiamenti. 4. È ottimo per le squadre con più guardie. 5. I giocatori lo amano. 6. È facile da insegnare: “più dai più ottieni”. 7. C’è sempre qualche vantaggio sul campo. 8. Permette di nascondere le mancanze dei giocatori. 9. Meno palle perse. 10. La palla rimane nelle mani dei migliori palleggiatori. 11. Si segna con meno passaggi.
Il primo giocatore della fila attacca la linea dei tre punti e continuando a palleggiare effettua un lavoro dei piedi per tre secondi con la linea do-podiché attacca la lunetta e fa lo stesso lavoro. Al termine dei 3 se-condi attacca forte il canestro con un arresto e tiro o tiro in corsa.
2 file angolo fondo campo: Attacco con palla e difesa, i giocatori attaccano la linea fuori i tre punti e lavorano di piedi. Al fischio del coach si gioca 1C1 con il canestro della stessa metà campo.
Rapidità dei piedi con la scaletta, al fischio del coach ricezione dietro la linea e tiro da 3 punti. Vince chi segna prima due canestri (puoi scegliere il numero di canestri in base alle capacità dei tuoi giocatori).
Il giocatore in punta attacca il gomito, effettua tre cambi di mano penetra e scarica all’appoggio, dopo aver scaricato il giocatore si spazia in punta per ricevere ed attaccare nuovamente sullo stesso lato chiudendo con un arresto e tiro.
Qui invece il post è un giocatore veloce e atletico. Blocca e incrocia il passo più alto verso canestro ed esegue uno sprint al ferro. Gira la testa per trovare subito la palla. Non ci sono giri dorsali. Molte squadre usano questo tipo di blocco sulla palla. È veloce e facile da insegnare, molto più del dorsale tradizionale nel Pick&Roll.
ESERCIZIO DI ABILITA' PER LA CONCLUSIONE DEL LUNGO
Il giocatore parte in palleggio, effettua due crossover sui primi due coni, al terzo cambia senso e spinge in palleggio verso il primo cono dove si chiude in virata e tiro protetto.
Lo sviluppo della potenza aerobica nel basket è ottenibile attraverso esercitazioni intermittenti ad alta intensità (80%-95% VMA) della durata tra i 5" e i 20" per ripetizione con un recupero tra i 15" e i 30", per un volume totale di lavoro di 6-18 minuti. Gli atleti durante le singole ripetizioni eseguono movimenti vari, non solo corsa avanti, ma anche cambi di direzione, corsa effettuando curve, scivolamenti in varie forme, corsa dietro. Indubbiamente il controllo dell'allenamento risulta più difficoltoso in questo modo rispetto alla corsa a navetta, i cui parametri sono più facilmente codificabili, ma da un punto di vista motivazionale, queste esercitazioni, tengono più viva l'attenzione dell'atleta e più alta la sua disponibilità al lavoro.
L'atleta corre da P ad A effettuando cambi di direzione nei punti stabiliti.
Classico esercizio con 2 appoggi per ogni quadrato. Può essere variato in base alle capacità dell’allievo effettuando anche degli skip medi od alti a 3 o 4 appoggi per quadrato. Verificare sempre l’utilizzo coordinato delle braccia durante gli skip.
L'1c1 del giocatore con palla in attacco sembra, ed in parte è, l’esaltazione della tecnica individuale. Tuttavia, se perdiamo di vista il "quadro generale", ovvero il 5c5, la tecnica che consentirà al nostro giocatore di battere il proprio avversario e di conquistare un vantaggio, sarà vanificata, qualora l’attaccante non sappia scegliere tra il mantenere e concretizzare il vantaggio o passare il pallone per entrare nel campo delle collaborazioni. Di seguito andremo a vedere esercizi utili per allenare tale postulato di gioco, ma non dimentichiamo che una buona lettura dello spazio e del tempo rispetto alla difesa e la conseguente conquista di un vantaggio, creerà una situazione favorevole, che solo l'autonomia e la consapevolezza del giocatore possono tradurre in un canestro.
Esercizio 1: 1c1 Statico Descrizione: si gioca 1c1 con partenza statica, con l'attaccante che cerca di prender un vantaggio usando finte di tiro e di partenza.
FOCUS: A seconda del livello dei nostri giocatori possiamo decidere di non farli partire insieme, per esempio dando sempre la precedenza alla coppia sulla destra; in alternativa per allenare la visione periferica, il tenere "la testa alta" e vedere tutto il campo, possiamo farli partire tutti insieme, dando l'indicazione che quando l'area è occupata magari l'attaccante eseguirà un arresto e tiro, mentre quando l'area sarà libera, attaccherà aggressivamente il ferro.
A margine dello SCHEMA voglio costruire un sistema di regole che sia valido in ogni situazione in cui la mia squadra gioca un post up, indipendentemente che sia di un giocatore interno o esterno.
OBIETTIVO
Costruisco una collaborazione con tre finalità principali:
1. lasciare spazio di 1 c 1 al giocatore di post up;
2. fornirgli linee di passaggio di uscita;
3. togliere riferimenti certi alla difesa.
POST UP INTERNI
Sono le situazioni di post più frequenti (per questo tipo di post considero che il passatore sia sempre un giocatore esterno). Qualsiasi situazione offensiva dia luogo a questo post up dividiamo immediatamente il campo in LATO FORTE e LATO DEBOLE (vediamo degli esempi).
Analizzando il numero di possessi per squadra nei massimi campionati europei, ciò che si evince è che ogni squadra gioca circa 85 possessi offensivi a gara. Di questi 85, quasi il 20% sono possessi dopo Time Out (ATO) o di inizio quarto, dove è possibile organizzare una situazione speciale per prendere vantaggio sulle sempre più organizzate difese avversarie. Se si considera quante partite vengono decise negli ultimi secondi, riteniamo fondamentale cercare di sfruttare ogni singola occasione che possa risultare decisiva ai fini del risultato finale. Partendo dal presupposto che è impossibile proporre alla squadra un numero elevato di situazioni estemporanee e mai provate in allenamento, la cosa che riteniamo essere più funzionale è quella di creare un’alternativa ad un set offensivo presente nel Playbook, così da sorprendere la difesa con un movimento che non si aspetta. Entrando nel dettaglio, di seguito alcuni esempi di opzioni ATO da set offensivi molto comuni. Troverete prima il diagramma del gioco "classico" e a seguire quello della "situazione speciale".
Disposizione: 2 file di giocatori con palla per ogni canestro in posizione di ala, con un appoggio senza palla per ogni fila in playmaker.
Obiettivo: passaggio mano esterna, partenza in palleggio, conclusione.
Descrizione: il giocatore in posizione fondamentale esegue un passaggio con la mano esterna all'appoggio, riceve un passaggio di ritorno, esegue una partenza incrociata ed una conclusione a scelta dell'allenatore (terzo tempo, arresto di potenza, arresto rovescio, secondo tempo, secondo tempo rovesciato ecc.).