ESERCIZIO SARACHECK La meccanica del tiro parte dei piedi, attraverso tutto il corpo e termina con un tiro continuo, armonioso. Il problema è caricare le gambe per imprimere la forza necessaria. Non facciamo lunghi discorsi per obbligare i giocatori e piegare le gambe, semplicemente obblighiamo a farlo con l'esercizio Saracheck. Tre file, auto passaggio dentro l'area, recupero e tiro. Gli atleti sono obbligati a piegare le gambe quindi otterremo un puntino. Rotazione oraria. Otterremo così un gran numero di tiri ed ottimi risultati. Tanti, tanti tiri. Lo sviluppo di questo esercizio ha vari gradi per poter abbinare equilibrio e gioco di gambe.
La parte finale di tutto il lavoro è il fondamentale più facile è più difficile da insegnare: il tiro. Il più facile perché potete tenere due ore a tirare anche il più pigro dei giocatori. Il più difficile perché la meccanica del tiro è la più complessa da insegnare. Ogni atleta ha la sua dinamica biomeccanica e quindi dobbiamo avere una grande conoscenza degli eventuali dettagli da analizzare e correggere per insegnare una buona tecnica di tiro. Il primo input per impostare il tiro lo inculchiamo già durante il Ball Handling: nel pre-fondamentale al tiro vogliamo l'estensione completa del braccio che simula di tiro.
TIRO SEMICERCHIO I giocatori disposti a semicerchio ad un metro dal canestro tirano in rapida successione con la sola regola di estendere il braccio per un secondo e mettere la mano dentro la rete del canestro. Alla fine, ruotano in senso orario e sempre in rapida successione tireranno a canestro in rapida sequenza. Far eseguire molti tiri è più importante di molte chiacchiere. È importante che gli atleti effettuino il tiro da un metro di distanza perché così sono obbligati ad eseguire una buona parabola. Il secondo passo è di allontanarsi di un passo: il passo e tiro è il naturale sviluppo per costruire un buon tiro. Chiedete ai vostri allievi di tenere il braccio disteso verso canestro per qualche secondo, così facendo elimineremo il difetto di finire il tiro sbracciando in modo scomposto. La mano che rilascia la palla deve finire dentro il canestro! Ora è già momento di mettere pressione ai tiratori: dopo tre errori consecutivi tutti sprintano a metà campo.
Non è crudeltà ma necessità di creare la pressione che avranno durante le partite.
INCISO: la palla deve essere portata tra il naso e la spalla per ottenere un buon movimento naturale di estensione e lancio verso il canestro.
ESERCIZIO MOTTA CONTEST È una gara a due squadre. La competizione è una buona medicina per sviluppare la velocità e l'impegno. Dividiamo quindi la squadra in due sezioni come il diagramma. I due corridori di entrambe le squadre corrono passandosi la palla e debbono finire con entrambi i piedi fuori dal campo sul fondo campo posto. ritorno sempre con rapidi passaggi. l'uomo interno deve realizzare e lasciare spazio a rimbalzo e alla partenza della coppia successiva. 3 ripetizioni ed una squadra vince.
ESERCIZIO PASSA E SCIVOLA A coppie, lo scopo primario è il passaggio di fianco ma è importante il gioco di gambe. Infatti, passando e scambiando di fronte ci portiamo dall'altra parte del campo. Gioco di gambe ed eseguire un passaggio con torsione del busto. Mantenere la distanza di 6/7 m. Il giocatore più lontano va dentro l’area e il compagno tira eseguire il tagliafuori! Quindi: passare, scivolare, tirare e tagliafuori!!
PASSA ED INSEGUI Esercizio molto semplice ma utilissimo per sviluppare: 1. passaggi alla massima velocità, 2. ricezione alla massima velocità, 3. palleggi alla massima velocità, 4. tiro alla massima velocità.
L'uomo in angolo scatta quando la palla batte sul tabellone. L'uomo con palla tira contro il tabellone prende il rimbalzo, passa la palla ed insegue. Almeno quattro uomini sempre in campo e finire sempre con un canestro realizzato!
STARLET Il gruppo è diviso su due canestri per ottenere un gran numero di passaggi. Vediamo l'esercizio su un lato. 5 giocatori in campo, il principio è passo e rimpiazzo il ricevitore.
ESERCIZIO FONDAMENTALE Dalla posizione fondamentale portare la palla al petto caricando i polsi, estensione delle braccia. fare un passo verso il ricevente, effettuare un cambio di direzione portandosi in coda alla fila opposta. Questo è il passaggio al petto. Se invece effettuiamo passaggio battuto a terra, la palla deve essere indirizzata ad un paio di metri dai piedi del ricevente, non a metà strada.
PALLEGGIO CON CAMBIO DI MANO E DI SENSO Cambio di senso e di mano (sempre guardando i canestri). Tutti con palla a mezza velocità, usano le linee del campo, come nel diagramma, e finiscono con un tiro a canestro. In pochi minuti capitalizziamo centinaia di palleggi e decine di tiri. Non dimentichiamo mai che gli allievi vengono in palestra per tirare a canestro!
ESERCIZIO MIRROR Questo esercizio è come un anello di congiunzione tra la visione periferica il palleggio.
Tutti con la palla di fronte all'allenatore debbono imitare i movimenti del coach. In ordine sparso eseguono tutti i palleggi che l'allenatore suggerisce. Il coach, dal palleggio, indica un giocatore e questi va sognare un canestro.
Variante: l'allenatore indica il giocatore prescelto di correre a realizzare un canestro tutto campo. L'allenatore, inoltre, suggerisce il palleggio di destro, sinistro, attorno al corpo, avanti e indietro, otto tra le gambe divaricate eccetera, stando SENZA PALLA, in modo da poter osservare gli allievi di fronte a lui ed essere libero di suggerire ed indicare gli allievi una buona esecuzione del palleggio.
Importante: il pallone deve essere controllato dalla mano al più lungo possibile per poter reagire ad un eventuale attacco. La palla deve essere accarezzata, non battuta! Attenzione: studiate percorsi dove venga impegnata la mano debole per la maggior parte del tempo.
ESERCIZIO SVEJABAUCHI 1 Tutti con palla palleggiano con la mano debole, su due file, una metà campo l'altra in un angolo, come nel diagramma. Il coach dà il via al primo della fila centrale che ad un certo punto passa battuta a terra al primo della fila in angolo. Scambio di palloni e tiro a canestro, rimbalzo e, palleggiando con la mano debole, cambio di fila. Il coach controlla il tempo della partenza dell'uomo della fila centrale.
CALLALOO 1 Tutti con palla sulla linea del tiro libero, usano il palleggio con la mano debole. Il leader, di fronte a loro, esegue due palleggi e passa battuto a terra a uno dei compagni. Il prescelto recupera il proprio pallone e lo passa al leader due mani petto. Vedrete che tutti i palleggiatori guarderanno avanti.
ESERCIZIO KOLO Tutti i giocatori sono disposti in intorno al cerchio di metà campo, ognuno con palla, ed un giocatore nel mezzo. Il leader al centro eseguono eventi suggeriti dalle cosce che cammina all'esterno del cerchio. Il leader centrale esegue elementi del coach imitate immediatamente da giocatori disposti attorno a lui.