Inizialmente le proposte saranno di tipo istruente, per cui l’obiettivo del lavoro sarà rivolto ad una acquisizione via via più corretta della tecnica esecutiva del gesto, così come mostrato nella esposizione delle componenti tecniche (palleggio, arresti, partenze); ciò rappresenta la premessa per poter effettuare in seguito esercitazioni in situazione, inizialmente semplici, attraverso le quali poi giungere all’applicazione delle abilità in un contesto più ampio. Pertanto, nella prima fase la difesa “collaborerà”, poiché sarà impegnata relativamente e in condizioni che faciliteranno l’attacco. In questo senso bisogna intendere le esercitazioni di 1c1 statico, come quella del diagramma 11: gli attaccanti con palla, posizionati sul perimetro, effettuano una partenza incrociata e un tiro in corsa, cercando di utilizzare il vantaggio che deriva dal posizionamento dei rispettivi difensori, inizialmente di spalle agli avversari. L’obiettivo è allenare i giocatori a utilizzare correttamente condizioni di vantaggio sia spaziale (posizione inusuale dal difensore) che temporale (reazione tardiva del difensore). Naturalmente la proposta può essere sviluppata nelle varie posizioni. Le proposte dovranno rivolgere anche maggiore attenzione all’aspetto decisionale (attenzione nel riconoscere una situazione determinata da scelte difensive).