SEQUENZA DIDATTICA DIAGONALE Obiettivo della sequenza: applicazione funzionale e combinata del palleggio spinto in contesto agonistico.
Il criterio di modulazione è dato dall’aumento dei giocatori coinvolti, sia in attacco che in difesa. Nelle sequenze diagonali le situazioni diventano più complesse all’aumentare del numero dei giocatori; l’allenatore dovrà osservare se l’uso del palleggio sarà adeguato alle diverse situazioni di gioco, se sarà cioè funzionale. È da notare che nella sequenza, il passaggio dal 2c2 al 3c3 viene utilizzato come criterio di modulazione di tipo verticale, in quanto si modula la difesa creando un momentaneo ritardo difensivo.
Es.1 - 2 c 2 tutto campo + A. È la logica evoluzione dell’esercizio visto in precedenza, dove attraverso una soluzione guidata dall’allenatore (passaggio intercettabile), si sviluppa una situazione in campo aperto, nella quale potrebbe concretizzarsi un utilizzo del palleggio spinto da parte del giocatore in possesso di palla (diag.26).